ENERGIA SOLARE IN VATICANO
Inaugurato il 26 novembre 2008 l’impianto fotovoltaico che ricopre il tetto dell’Aula Paolo VI, donato da SolarWorld allo Stato del Vaticano: circa 2400 moduli solari capaci di generare 300 mila kilowatt di energia pulita all’anno
Città del Vaticano, - In tempi di crescente sensibilità verso i problemi ambientali anche lo Stato del Vaticano dimostra di non voler stare a guardare inaugurando un grande impianto fotovoltaico, donato da SolarWorld, società tedesca leader mondiale nella costruzione di pannelli solari al Santo Padre e allo Stato della Città del Vaticano.
La decisione dello Stato del Vaticano di realizzare sulla copertura dell'Aula delle Udienze intitolata a Paolo VI un impianto di conversione dell'energia solare nasce principalmente dalla compatibilità architettonica di un edificio moderno, decisamente raro nel tessuto edilizio della Città del Vaticano, dal suo orientamento rispetto agli assi cardinali, dalla configurazione della sua copertura e dall'ampiezza della superficie disponibile, pari a circa 5.000 mq.
Dopo una fase preliminare di studio ed analisi delle diverse ipotesi, il progetto definitivo, concluso ed approvato nel maggio del 2008, è stato rapidamente trasformato in realtà. Il generatore fotovoltaico, della potenza di picco di 221 KW, è stato realizzato da SolarWorld sulla copertura dell'Aula delle Udienze tra il 1° settembre ed il 15 novembre.
I 2.400 moduli che lo costituiscono sono rivolti esattamente a sud e sono stati installati da SolarWorld in sostituzione dei pannelli in calcestruzzo, riproducendo la dimensione dei tegolini originali. Essi assolvono, dunque, la duplice funzione "passiva" di protezione dell'edificio dall'irraggiamento e "attiva" di conversione dell'energia solare in elettricità.
La potenza erogata in corrente continua viene inviata alle macchine inverter che la convertono in alternata e di lì viene trasferita alla cabina di trasformazione ubicata nel piano interrato della stessa Aula delle Udienze. I 300 MWh annui di energia elettrica "pulita", prodotti dal generatore solare, verranno immessi nella rete elettrica vaticana a parziale copertura dei consumi della stessa Aula e dei palazzi limitrofi ed ogni anno consentiranno di evitare le emissioni di 225.000 kg di anidride carbonica e risparmiare circa 80 tonnellate equivalenti di petrolio.
In diverse circostanze Papa Benedetto XVI non ha mancato di manifestare la propria attenzione ai sempre più urgenti temi di natura ambientale che coinvolgono il pianeta. In particolare, il Papa ha più volte esortato ad esplorare il mondo delle energie alternative,. Sulla scia di queste indicazioni nasce il progetto che SolarWorld ha voluto realizzare per lo Stato della Città del Vaticano.
“Siamo particolarmente orgogliosi di essere l’azienda che ha realizzato questo straordinario progetto” - ha commentato Frank Asbeck, Presidente ed Amministratore Delegato di SolarWorld AG - “L’iniziativa è nata dall’impegno preso dallo Stato del Vaticano nell’uso responsabile delle risorse naturali. Appena abbiamo appreso di questa intenzione, ci siamo messi in contatto offrendoci di realizzare l’intero impianto in ricordo della permanenza dell’allora vescovo Ratzinger a Bonn, la città dove ha sede SolarWorld. Con questa realizzazione intendiamo lanciare un segnale chiaro e visibile per un impegno verso la produzione di energia pulita.”
SolarWorld
Il gruppo SolarWorld (ISIN: DE0005108401) è leader a livello mondiale nelle tecnologie di alta qualità per la produzione di energia solare. Il Gruppo è impegnato a tutti i livelli della catena del valore nel campo dell’energia solare e riunisce al suo interno tutte le attività a partire dalla materia prima (il silicio), fino al prodotto finito.
Il Gruppo SolarWorld è presente in tutti i mercati internazionali attivi nello sviluppo dell’energia solare. L’attività del gruppo - focalizzata unicamente sul suo core business, la produzione di prodotti fotovoltaici - viene svolta attraverso gli stabilimenti dislocati in Germania e USA e Corea del sud ed attraverso le sedi commerciali con base in Germania, Spagna, USA, Sud Africa e Singapore. In aggiunta alla commercializzazione di sistemi solari completi ad uso privato e di prodotti per il retail, SolarWorld pone al centro del suo business la distribuzione di wafer in silicio per il mercato internazionale specializzato nella produzione di celle solari.
Oltre ai sistemi solari destinati ad essere connessi alla rete elettrica (sistemi on-grid), SolarWorld commercializza prodotti off-grid destinati a contribuire alla eco sostenibilità e alla crescita dei Paesi emergenti e di quelli in via di sviluppo.
In particolare è con il progetto Solar2World che il Gruppo ha messo in campo il suo impegno etico nel campo dell’energia solare a favore dei paesi in via di sviluppo: in Africa è stato appena completato un impianto fotovoltaico destinato ad alimentare un orfanotrofio per bambini sieropositivi al test dell’HIV, un centro medico ed alcuni centri educativi.
SolarWorld garantisce nel mondo l’occupazione di quasi 2,500 persone. Nei mercati finanziari, SolarWorld è quotata all’indice tecnologico TecDAX, nell’ ÖkoDAX, nel Dow Jones STOXX 600, nell’indice internazionale MSCI e negli indici legati alla sostenibilità come il DAXglobal e il NAI.
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